PlayStation 4: L’opinione di rspecial1

Lo scorso 20 febbraio è stato presentato ufficialmente da Sony il progetto PlayStation 4 e il concept che la società nipponica intende seguire con la nuova console. Le prime impressioni non sono certo entusiastiche, ma infondo è ancora molto presto per avere il prodotto finito tra le mani e tante caratteristiche sono ancora avvolte dal mistero. Inutile dire che i trailer e giochi mostrati non hanno impressionato più di tanto, tralasciando infatti Deep Down di Capcom che sembra un gran bel filmato, il resto è tutta roba vecchia come per il motore grafico di Square Enix e sparatutto come Killzone che nella versione presentata non raggiunge la magnificenza di Crysis 3 su un PC di fascia alta. La novità è che la struttura di PlayStation 4 è di fatto da considerarsi come un PC, che con le dovute ottimizzazioni può tirare fuori davvero giochi graficamente impressionanti, sebbene già dalle caratteristiche tecniche rilasciate da Sony si puo’ dire che tutti i titoli multipiattaforma saranno, come oggi, un passo avanti sulle macchine con sistema operativo Windows.

Il passo in avanti dal punto di vista visivo era naturale e fisiologico, considerando l’età della terza generazione delle home console del colosso nipponico, quello che ha lasciato con l’amaro in bocca sono stati i titoli presentati. Prima della sua conferenza qualche frecciatina era partita dagli uffici Sony verso Nintendo, con appellativi come “giocare al solito Super Mario”, frasi che facevano ben sperare in nuove IP. Beh, il solito sparatutto in terza persona, il solito inFamous , il solito gioco di corse e poi multipiattaforma come se piovesse, hanno ben presto raffreddato le aspettative di vedere davvero giochi degni di nota, tipo The Last Guardian per citare uno dei giochi più attesi, ma pazienza era solo la prima presentazione. Si ha quindi la conferma che i famosi marchi della sofware house vedranno riconfermati con sequel o prequel, a seconda del gioco, e che il supporto delle terze parti sarà come sempre massiccio. Due caratteristiche che sicuramente rassicurano sul futuro della console già da adesso vista la qualità delle ultime produzioni degli studi interni Sony. Ma allora novità? Avremo solo una console con una maggiore potenza, quindi grafica e IA migliori e nulla più? Si.

Il Dual Shock 4 è bello, ma le sue funzioni di movimento e lo schermo tattile lasciano ben poco interesse se non alle nuove funzioni social della macchina. Proprio come accade su PC da anni infatti Sony ha pensato che sarebbe stato bello poter scattare foto, video ed altro mentre giochiamo s Playstation 4 e condividere il tutto con gli amici. Utilità pari a zero ma non è obbligatorio usarla, proprio come la nuova telecamera che strizza l’occhio al Kinect e di ci faremo a meno più che volentieri, proprio come non ce ne faremo niente del Kinect 2.0 ma questo è un discorso da affrontare quando Microsoft mostrerà Durango il prossimo Aprile.

Come molti sapranno un investimento economico non da poco è stato fatto in passato da Sony per acquistare la tecnologia Gaikai per giocare in streaming e in qualche modo la società deve recuperare quei soldi e trasformare quell’operazione di mercato in un profitto economico, come? Semplice, niente retro compatibilità, nè fisica nè dei titoli digital delivery. Avete speso come il sottoscritto oltre mille euro in sei anni per giochi arcade o altro sullo Store? Tutti soldi buttati, perché stando alle parole dei dirigenti solo se lo vorranno implementeranno la possibilità di avere tali titoli gratis attraverso Gaikai, ovvero prepariamoci a ricomprare quei giochi. Sebbene la voglia di titoli vecchi non è sempre un problema, essere costretti a ricomprarli è fastidioso, nel caso poi di giochi arcade come uno Street Fighter HD ad esempio è anche peggio. Tralasciando però la pura questione economica che già da sè costituisce una buona motivazione di mandare Sony a quel paese sono due le domande al momento che personalmente mi pongo. In Italia giocare in streaming è possibile? Cioè con le connessioni del piffero che abbiamo non oso immaginare che tipo di lag ci ritroveremo, anche perché non tutti hanno la fibra come il sottoscritto… anzi, direi che siamo molto pochi al momento. La seconda questione è relativa alla prossima Xbox, se infatti Microsoft permetterà di giocare ai titoli scaricati per Xbox Live Arcade allora è indubbio che Playstation 4 starà sullo scaffale per molto tempo.

Le ultime riflessioni si soffermano sulla distribuzione dei giochi, Sony ha infatti confermato che potremo trovare tutti i titoli sia in versione retail che in digital delivery, i prezzi però saranno differenti seguendo anche sotto questo punto di vista Steam e soci oppure ci ritroveremo con le solite fregature di avere lo stesso prezzo? La certezza per ora è che il costo dei giochi potrebbe salire di almeno cinque Euro visti i maggiori costi di sviluppo dei titoli dovuti alle risorse necessarie alla loro produzione, mentre sempre restando nel nostro piccolo paese, ma scaricare 30 GB di gioco attraverso il nuovo Playstation Store quanto richiederà all’utente medio che ha connessioni mediocri? Per fortuna l’usato esisterà ancora e quindi i dischi avranno nuovamente una bella fetta di mercato da aggiudicarsi agevolando le nostre tasche.
In conclusione è ancora presto per giudicare il lavoro di Sony, certo è che la presentazione mi è parsa molto frettolosa, con tanto fumo e poco arrosto e con una data di rilascio che per noi europei sarà sicuramente nel 2014. La filosofia del gioco in streaming non mi entusiasma, quella di perdere tutti i titoli comprati sullo Store men che meno, quindi ora occhi puntati su Microsoft e la prossima Xbox anche perché dal punto di vista dell’innovazione bisogna ringraziare ancora una volta che esiste Nintendo, il futuro infatti in casa Sony sembra essere solo un bel update grafico dei videogiochi e stop. Speriamo di sbagliarci e di non ritrovarci con titoli sempre più corti e facili da giocare.