Nintendo Switch: Provato
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Nintendo Switch: Provato

La data di uscita di Nintendo Switch è ormai alle porte. Gli interessati si saranno già recati in quel di Milano, allo Show Room allestito da Nintendo in modo da provare in prima persona le avventure che potranno essere di seguito acquistate proprio per la nuova console ibrida. La filiale italiana della società nipponica ha allestito diverse postazioni di gioco, mettendo in risalto alcuni dei titoli più importanti della line-up di Switch. Durante la nostra giornata di test abbiamo avuto modo di verificare il funzionamento dei Joy-Con con tutti i titoloi, iniziando con 1-2 Switch, compilation di quattro minigiochi dedicati proprio ai nuovi controller.

 

Il primo minigame vede i giocatori impugnare il Joy-Con a mò di pistola e, al via, spararsi a vicenda. Una volta effettuato il movimento, con tanto di pressione del tasto adibito al fuoco, sullo schermo verrà visualizzato il risualto del duello e le statistiche, tra cui la traiettoria, il tempo di risposta e altro. Il secondo minigioco vede come protagonista il Rumble 3D. I Joy-Con si trasformano virtualmente in una scatoletta di legno, all'interno della quale verranno inserite delle biglie. Il giocatore deve indovinare il numero delle sfere "sentendo" le vibrazioni delle palline stesse, simulate in maniera perfetta dal Rumble 3D. Il terzo minigioco si basa invece sulla simulazione di mungitura di una mucca, quindi il Joy-Con dovrà essere stretto come se fosse una mammella di una mucca per poi passare a movimenti verticali, allo scopo di riempire quanti più bicchieri di latte possibili. Il risultato è tanto divertente quanto imbarazzante, a causa dei continui movimenti "equivoci". Per ultimo, la sfida tra samurai vede i due contendenti utilizzare rispettivamente i Joy-Con come bastone e difesa. Il giocatore A dovrà cercare di colpire il giocatore B con un movimento dal basso verso l'alto del Joy-Con come se fosse una katana, mentre il giocatore B potrà difendersi cercando di bloccare il colpo con una presa  due mani. I quattro minigiochi vanno quindi a focalizzare l'attenzione sui sensori di movimenti dei Joy-Con. Durante le nostre prove abbiamo riscontrato una precisione davvero convincente legata alla lettura dei movimenti dei pad, come del resto siamo rimasti affascinati dall'effetto del Rumble 3D, davvero incredibile se si pensa alle applicazioni che potrebbero essere associate a tale tecnologia. 1-2 Switch è quindi un software creato appositamente per mettere in risalto le caratteristiche dei Joy-Con stessi, almeno per quanto riguarda la configurazione a uso singolo.

 

La presenza di Arms ha invece spostato l'attenzione sull'utilizzo in coppia dei pad. Il picchiaduro si gioca infatti uno contro uno ma con entrambi i Joy-Con nelle mani, quindi sarà necessario disporre di due coppie di pad in caso si volesse affrontare il gioco in coppia. I movimenti del lottatore sono quindi legati al funzionamento combinato del pad e di alcuni tasti, come ad esempio la schivata laterale è possibile eseguirla spostando fisicamente il Joy-Con e premendo un tasto. Lo stesso vale per il richiamo della super mossa a disposizione. Una volta riempito un contatore collegato al power-up, si ha la possibilità di premere il tasto associato e passare a una veloce raffica di pugni, con tanto di danno potenziato. Gli attacchi si sferrano effettuando fisicamente la mossa, sia per quanto riguarda i diretti che i ganci, mentre per parare i colpi avversari basta chiudere la guardia. A differenza di 1-2 Switch, Arms alza l'asticella sul gameplay e propone un'avventura veloce e dinamica. La risposta ai comandi impartiti dal giocatore è ottima e non abbiamo mai riscontrato ritardo o indecisioni nell'esecuzione delle mosse da noi scelte.

 

Oltre alla configurazione singola o doppia, i Joy-Con possono essere collegati alla console, in modo da sfruttare la soluzione handled. Abbiamo testato The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Mario Kart 8 Deluxe e Splatoon 2 sia con la configurazione handled che con il Pad Pro. Il risultato è convincente, sia per quanto riguarda la comodità di gioco che la risposta dei comandi. In pratica l'effetto è quello di avere tra le mani un tablet simile al GamePad di Wii U ma con associato due pad molto più sensibili ed ergonomici. Le sessioni di gioco in stile mobile sono quindi molto comode e in linea con quanto accade con 3DS, solamente bisogna tenere conto di uno spazio di impugnatura più importante. In Splatoon 2 è inoltre possibile mirare i bersagli utilizzando l'accelerometro di Switch, elemento non comodissimo ma che potrebbe velocizzare ancor più il gioco se allenati. La mancanza del secondo schermo ha costretto gli sviluppatori alla necessità di predisporre un tasto per richiamare la mappa di gioco, dettaglio che va quindi ad accomunarsi a tutti gli FPS presenti in commercio. Come detto sopra, abbiamo testato anche il Pad Pro. Non ci siamo assolutamente stupiti se la soluzione del pad "normale" sia quella migliore. La forma ricorda molto da vicino il pad di Xbox One, sia per quanto riguarda le dimensioni che il disallineamento degli stick. Al contempo però abbiamo apprezzato moltissimo la sessione di prova di Mario Kart 8 Deluxe, sia sfruttando completamente il sensore di movimento del Joy-Con che il Joy-Con stesso a mò di pad. Anche in questo caso abbiamo notato una risposta praticamente perfetta ai movimenti del piccolo volante, seppur la precisione venga col tempo a mancare a causa di una tensione delle braccia fin troppo duratura. Guidare invece con il piccolo Joy-Con in mano non ha nulla da invidiare all'esperienza garantita dal Pad Pro, dimensioni a parte.

 

Lo schermo di Nintendo Switch possiede un display da 6.2 pollici e una risoluzione di 1280×720 pixel. Affrontare in versione handled i giochi significa quindi avere tra le mani una console portatile in grado di raggiungere i 720p a 60fps. Mario Kart 8 Deluxe gira su Switch in maniera meravigliosa, senza mai scadere in alcun calo di frame rate. Lo stesso vale per tutti gli altri titoli presenti allo Show Room, quindi per ora la fluidità di gioco è garantita, almeno per quanto riguarda il "mobile mode". Durante i nostri test non abbiamo comunque riscontrato alcun rallentamento neanche sugli schermi collegati in HDMI alla base di Switch, quindi per ora possiamo ritenerci più che soddisfatti.